Scade il 7 dicembre la precompilazione del “DECRETO FLUSSI 2026”!
Affrettati e vieni al Patronato INPAL: solo così potrai presentare la domanda di nulla osta e ottenere la tua quota. Importante: ricordati di portare lo SPID. Se non ce l’hai, lo attiviamo noi sul momento!
Cosa occorre
- Marca da bollo da 16€;
- Passaporto in corso di validità del lavoratore straniero;
- Indirizzo in cui alloggerà il lavoratore straniero;
- Idoneità alloggiativa che deve essere richiesta nel comune dove ha sede l’immobile;
- Documento di identità del datore di lavoro (carta di identità / passaporto);
- Dati identificativi del datore di lavoro (numero di telefono, codice fiscale, partita IVA, indirizzo della sede legale e del luogo di lavoro, indirizzo PEC e indirizzo email;
- Tipo di contratto da stipulare (CCNL di riferimento, livello e mansione, orario settimanale);
- Numero degli eventuali altri dipendenti del datore di lavoro;
- Dichiarazione dei redditi del datore di lavoro (2022/2023/2024);
- Indicazione del consolato del paese di origine dove sarà richiesto il visto di ingresso;
- Modulo ANPAL per la richiesta di personale al Centro per l’impiego da parte del datore di lavoro;
- Per l’assunzione di colf o badanti il reddito imponibile del datore di lavoro con nucleo familiare composto solo dalla sua persona non può essere inferiore a €20000 annui, limite che sale a €27000 nel caso in cui la famiglia anagrafica del datore sia composta da più familiari conviventi. Se il reddito non è sufficiente può essere integrato anche da altri familiari (parenti fino al secondo grado) anche non conviventi con il datore di lavoro stesso.
- Se il datore di lavoro è affetto da patologie o disabilità che ne limitano l’autosufficienza il reddito non è richiesto se presenta istanza per un lavoratore addetto alla sua assistenza.

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